Ce l’abbiamo fatta! Finalmente comincerò a recensire la serie regolare (e i relativi annual, numeri fuori serie e compagnia bella) dei Nuovi mutanti. Quindi partiamo subito con…

INIZIATION – INIZIAZIONE (Titolo ita: La stanza del pericolo)

imageAlla Scuola Xavier per giovani dotati sembra un giorno come un altro, anzi più allegro del solito: Stevie Hunter, insegnante di danza in prestito alla scuola, ha deciso che Shan deve avere una nuova acconciatura e mentre i nuovi, e al momento unici, studenti assistono divertiti alla scena, una di loro, Danielle, attiva per sbaglio il suo potere mutante, e mostra a tutti il tragico passato di Shan nel Vietnam. La cosa scatena le ire di Shan che sconvolta non si rende conto che la compagna ha agito inavvertitamente. Solo l’intervento di Roberto mette fine alla cosa.

La scena si sposta in Inghilterra, dove la dottoressa Moira MacTaggert e Illyana Rasputin si sono recate per incontrare Gabrielle Haller, ambasciatrice israeliana che chiede l’aiuto di Moira per il figlio autistico nonchè mutante. Quando Moira le fa presente che lei non è la persona più indicata, ma che sarebbe il caso di rivolgersi al professor Xavier, la Haller rifiuta. Xavier è infatti il padre del ragazzo.

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Nel frattempo è il momento per i giovani Nuovi mutanti di scoprire le meraviglie della Stanza del pericolo, una palestra dotata di computer olografici, che può rappresentare qualsiasi scenario. Il professor Xavier spiega loro che anche se non scenderanno in battaglia come gli X-men, dovranno comunque affinare i loro poteri mutanti per poter fronteggiare ogni imprevisto. Così, uno dopo l’altro, i ragazzi si confrontano con le meraviglie della stanza che fa rendere conto ai ragazzi di come i loro poteri non li rendano immuni ai pericoli. La più impaurita è Dani, che ancora imbarazzata per il litigio con Shan e terrorizzata dalla Stanza, fugge via.

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Dopo aver rifiutato l’invito di fare un giro a Salem con i compagni (che senza saperlo sono pedinati da degli agenti segreti), Dani si reca da sola nella Stanza del pericolo, ma quando sembra che la ragazza abbia superato il test, qualcuno spinge i tasti di comando della Stanza e la ragazza si ritrova in pericolo…

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Qui si ferma il numero 1 de “I nuovi mutanti”. Un primo episodio che in realtà era stato pensato per essere un numero due. Tanto che la squadra è già formata e veniamo catapultati nel bel mezzo delle vite dei cinque giovani pupilli di Xavier senza neanche ricevere troppe spiegazioni. Questa storia getta le basi narrative per i prossimi 25 numeri della serie (non sto scherzando!) e presenta nuovamente le abilità dei cinque componenti del gruppo.

Con New mutants 1 vengono presentati in Italia dalla Play press i Nuovi Mutanti e fin da subito ci si accorse che c’era un tassello mancante (il famoso Marvel graphic novel 4 da cui tutto partì) e la cosa venne dichiarata anche nella pagina dedicata alla posta dei lettori. Al tempo i supereroi Marvel, era il 1989, erano da poco tornati ad essere pubblicati in Italia da Star comics e Play press e quasi nessuna serie veniva pubblicata con criterio, quindi si era abituati a sfasamenti cronologici e buchi narrativi. Oggi sarebbe impensabile. E comunque è più facile reperire le serie in inglese rispetto a 28 anni fa: basta un click su Comixology e il gioco è fatto. Ci accontentavamo di quello che passava il convento, ma ai New mutants non andò male: ogni episodio era pubblicato per intero, in un albo dedicato a loro con in appendice le storie dell’Uomo cosa. Storie che nell’89 fecero storcere il naso a molti (compreso me!) ma che a rileggerle oggi sono ottime anche se non c’entravano niente con la serie dei Nuovi mutanti. Le uniche pecche (ma chi lo sapeva al tempo?) erano una semplificazione delle traduzioni e una lieve censura nei dialoghi che rendevano la lettura più banale. Però, i Nuovi Mutanti erano talmente belli e interessanti che ricevettero davvero poche critiche negative. Anzi, il consenso verso la serie crebbe sempre di più.

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Appunti:

– Incontriamo Stevie Hunter (che ho nominato qui), al momento impegnata come insegnante alla scuola Xavier. Stevie è una ex ballerina che a causa di problemi alle ginocchia si è riciclata come insegnante di ballo. Alla scuola Xavier fa da insegnante di educazione fisica e trainer. Compare per la prima volta in X-men 139.

image– Un primo esempio dell’impoverimento dei dialoghi di cui parlavo sopra può essere quello dell’ultima vignetta di pagina 2 nella quale Stevie in italiano si preoccupa genericamente di come Roberto potrebbe prendere in giro Rahne che è molto sensibile. In originale invece esprime un concetto molto più articolato dicendo che l’educazione fondamentalista (cattolica) scozzese ha reso la ragazza davvero innocente e vulnerabile.
Sinceramente, il primo numero è pieno di tagli e banalizzazioni dei dialoghi, ma mi limiterò a questo esempio e pochi altri.

– A pagina 3, invece, ci troviamo davanti a un caso di censura. Nella versione italiana si dice che i pirati attaccarono la nave della madre di Shan, che la ragazza assistette inerme alla scena e che cercò di proteggere i suoi fratellini Leong e Nga, dato che sua madre non era sopravvissuta.

Nei dialoghi originali si parla di un “crudele destino” al quale la madre di Shan andò incontro (chiaramente stuprata dai pirati, che sembrano più demoni che umani) e che anche Shan subì lo stesso fato, nel disperato tentativo di proteggere i fratellini. La madre fu fortunata: non sopravvisse, Shan sì.
Direi che è chiaro…

– Dani gira per la scuola e finisce nella camera di Kitty Pryde, la più giovane degli X-men. In quel momento gli X-men sono creduti morti. Nella stanza ci sono alcune foto: quella di Tempesta, di Colosso e Wolverine, di Illyana. Tutti membri degli X-men, tranne quest’ultima, che è la sorellina di Colosso.
Le piante nell’attico sono quelle di Tempesta.

– Illyana Nikolievna Rasputina è come scrivevo prima la sorella minore di Colosso. Fa parte del cast di personaggi ricorrenti degli X-men fin da Giant-size X-men 1, numero speciale che lanciò i nuovi X-men nel 1975 ed è sempre stata rappresentata come una bambina ma in New Mutants 1 la vediamo rappresentata come un’adolescente. Certo, dal 1975 al 1983 sono passati 8 anni ma il tempo scorre diversamente nel cosmo Marvel e la Illyana adolescente è una conseguenza di un’avventura degli X-men nella quale la Illyana di 7 anni passa pochi minuti nel Limbo ma torna come un’adolescente di 14 anni. La storia della mutante teleporta che è anche una strega verrà narrata nella miniserie “Magik”, che recensiremo su questo blog quando sarà il momento. Vi basti sapere, però, che la suddetta mini sarà ristampata in italiano su “X-men omnibus” 3 a fine giugno.

– Gabrielle Haller fuma. Che io ricordi nelle storie degli X-men a fumare erano solo Wolverine e Banshee (una pipa!).

– La Stanza del pericolo (Danger room) fu un’idea di Jack Kirby e compare fin dal numero 1 di The X-men del 1963. Inizialmente si trattava di una semplice stanza con degli ostacoli meccanici. Successivamente all’incontro con la razza aliena Shi’ar la Stanza venne modificata con la loro tecnologica olografica avanzata. Negli ultimi anni si è scoperto che la stanza era senziente e ha preso il nome di Danger, una volta liberatasi dalla “schiavitù” di Xavier.

– La storia dei genitori morti di Danielle non è tutta qui…

– Ancora una volta un dialogo viene banalizzato e travisato nell’edizione italiana. Stevie è realmente preoccupata del fatto che a Xavier non importi nulla del dolore dei suoi studenti e stia ignorando la cosa. In italiano lei pensa che Xavier non sappia avere a che fare con una ragazzina così giovane. In realtà, la preoccupazione di Stevie ha un fondamento e porta dritto alle conseguenze dei prossimi episodi. Cosa persa nell’adattamento italiano.

– Henry Peter Gyrich è un membro dei servizi di sicurezza nazionale americano. Comparso per la prima volta in Avengers 165 nel 1977, ha sempre avuto il ruolo di spiare, seguire e osservare i super-umani. In molte incarnazioni non fumettistiche semplicemente odia i mutanti.

 

 

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